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Questo progetto CERV promuove l’uguaglianza di genere, affrontando le cause alla radice del divario di cura tra generi attraverso un approccio trasformativo e sfidando gli stereotipi di genere.
Chi siamo
Colmare il divario di genere nell’assistenza informale a lungo termine è un progetto CERV (CERV-2024-GE) che si svolgerà da gennaio 2025 a gennaio 2027
Le responsabilità di cura rappresentano un ostacolo per milioni di donne, limitandone l’accesso al mercato del lavoro o costringendole a forme di impiego part-time. CareDivide si propone di affrontare il divario di genere nell’ambito dell’assistenza informale a lungo termine – in particolare quella rivolta ai familiari anziani – una delle principali cause della persistente disuguaglianza di genere nel mondo del lavoro.
Il progetto mira a:
*Direttiva sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata: nel 2019, l’UE ha introdotto la direttiva sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata con l’obiettivo di sostenere genitori e assistenti (direttiva (UE) 2019/1158).
Rafforzare la consapevolezza sul valore del lavoro di cura e sul suo impatto sulla parità di genere e sull’occupazione femminile.
Avviare campagne di sensibilizzazione su larga scala per mettere in discussione i ruoli tradizionali e gli stereotipi che alimentano il divario di genere nella cura.
Community Engagement
Join our community to connect with other caregivers. We foster a supportive environment where experiences can be shared, and knowledge exchanged, promoting resilience among families.
Obiettivi
Promuovere l’adozione e il rafforzamento, da parte delle aziende, di pratiche lavorative che favoriscano un equilibrio tra vita professionale e vita privata, in linea con la Direttiva europea in materia.
Aumentare la consapevolezza sul valore del lavoro del caregiver e sul suo impatto sulla parità di genere e sulla partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Realizzare campagne di sensibilizzazione su larga scala per mettere in discussione i ruoli di genere tradizionali e superare gli stereotipi che contribuiscono al divario di genere nell’ambito della cura.
Output/Risultati
Elementi del progetto:
1.
Mappatura della situazione attuale dell’assistenza informale a lungo termine, con raccolta di risorse, buone pratiche e strumenti utili a promuovere l’equilibrio tra vita professionale e vita privata.
2.
Programma di capacity building e sensibilizzazione rivolto a datori di lavoro, dirigenti, professionisti e specialisti delle risorse umane.
3.
Campagne di advocacy, elaborazione di raccomandazioni politiche e organizzazione di tavole rotonde multistakeholder rivolte a responsabili politici e decisori.
4.
Sessioni formative per professionisti dei media (tradizionali e digitali) finalizzate a contrastare gli stereotipi di genere e a promuovere una rappresentazione più inclusiva e diversificata.
5.
Campagne ed eventi di sensibilizzazione e divulgazione rivolti al grande pubblico.
Destinatari
Il progetto adotta un approccio intersettoriale, coinvolgendo diversi gruppi attivi nei settori privato, pubblico, terzo settore e dei media, con l’obiettivo di promuovere cambiamenti concreti a tutti i livelli della società.
Settore privato:
datori/datrici di lavoro, dirigenti, personale e specialisti delle risorse umane.
Settore pubblico
responsabili politici e decisori delle autorità pubbliche, in particolare nei settori della parità di genere, dell’occupazione (es. centri per l’impiego, ispettorati del lavoro) e dell’assistenza formale a lungo termine.
Settore dei media:
professionisti dell’informazione attivi nella stampa (giornali, riviste), nell’emittenza (TV, radio) e nei media digitali (blog, testate online, social media, content creator, ecc.).
Terzo settore
rappresentanti di ONG, organizzazioni della società civile e altri partner sociali che operano nei campi della parità di genere, dei diritti delle donne, dell’occupazione, dell’assistenza a lungo termine e dei servizi per la popolazione anziana.
Persone che forniscono assistenza informale, sia uomini che donne, in qualità di beneficiari finali delle attività del progetto.
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